STORIA IN BREVE

 

Giampaolo Guffanti, architetto, nato a Milano il 21 agosto 1954, libero professionista dal 1980, con studio in Milano, è stato ricercatore universitario, attualmente Progettista e Direttore Lavori di numerosi e significativi edifici pubblici e privati, residenziali industriali e del terziario.


Dal 1983 al 2005 anche consulente tecnico del CPT ( Comitato Paritetico Territoriale) di Milano per oltre 10.000 interventi e sopralluoghi ai cantieri edili, attento osservatore dei processi produttivi del settore delle costruzioni con riferimento alle problematiche del lavoro in sicurezza ed in particolare delle opere provvisionali di carattere strutturale.


Anche Progettista e calcolatore di ponteggi e opere provvisionali di carattere strutturale, é consulente esterno nei corsi di aggiornamento per funzionari della ASL di Milano e docente in numerosi corsi di formazione per Coordinatori alla Sicurezza di cui al D.Lgs. 494/1996 e s.m. ed i. promossi dal C.P.T. da Ordini e Collegi professionali e altri Enti Istituzionali preposti

 

STORIA IN DETTAGLIO

 

L’arch. Giampaolo Guffanti si laurea presso il Politecnico di Milano nel marzo del 1981, tesi di laurea sulla prefabbricazione e l’organizzazione del lavoro intellettuale nel processo d’industrializzazione edilizia (le Società d’Ingegneria), con relatore il prof. Scarpini arch. Giacomo e con correlatore il dott. arch. Oliviero Tronconi: in quegli anni il Politecnico di Milano è presieduto dal prof. Bernardo Secchi e, a fine corso di laurea, dal Prof. Cesare Stevan, i quali, con la loro “ tendenza ” di “ritorno “ all’ architettura razionalista ed urbanistico-centrica, come superamento del post moderno di Paolo Portoghesi, influenzano e permeano il processo formativo, e quindi il pensiero, degli studenti di allora, futuri architetti.


Per i tre anni successivi, l’arch. Giampaolo Guffanti assume il ruolo di Ricercatore Universitario a tempo parziale ed assiste il Prof. O. Tronconi collaborando con lui a specifiche ricerche su manufatti edilizi tecnologicamente avanzati e lo coadiuva come correlatore di alcune Tesi di Laurea, aventi per oggetto le società d’Ingegneria e la progettazione industrializzata, la loro organizzazione del lavoro.

L’armonia delle forme architettoniche nel processo compositivo e funzionale, le nuove tecnologie costruttive, i “nuovi materiali ” edili, la progettazione informatizzata, l’ innata sensibilità ed il “rispetto ” per il lavoro e l’ organizzazione del lavoro in edilizia, divengono i capisaldi culturali ed i principali riferimenti della professionalità dell’arch. Giampaolo Guffanti.


In parallelo alla suddetta attività di ricercatore universitario, e contestualmente alla stessa, l’architetto matura alcuni anni di esperienza tecnica quale dipendente della società di progettazione “Alpina SpA ”, già dipendente dal 1977, ove si occupa della progettazione industrializzata e cad assistita (6000 appartamenti a Melun, presso Parigi, con esperienza in loco di assistenza alla DL) e della Progettazione e DL del “recupero” ricettivo e funzionale, oltre ché strutturale, degli edifici colpiti dal sisma del 1976 in Friuli.

_
Dal 1983 l’arch. Giampaolo Guffanti diviene Libero Professionista in associazione con i colleghi arch. Maurizio Bonapace e arch. Michele Bonanomi.
Insieme danno vita allo Studio BBG con sede in via Paolo da Cannobbio, nel centro storico della città di Milano, cimentandosi con i primi significativi progetti, improntati all’interazione professionale specifica dei tre professionisti, accomunando e miscelando competenze che vanno dallo studio di interni alle realizzazioni con nuove tecnologie edilizie e progettuali. L’esperienza è stata vissuta come un “crogiuolo “ d’approcci progettuali diversi, “fondendo ” tra loro sia quelli tipici del “progettista industrializzato ”, sia quelli caratteristici del progettista operante nelle “radici artigianali ” dell’essere Architetto”.

I progetti più significativi vanno dalla sede sindacale della Uil di via Salvini agli show-room (Spazio Musica), fino all’acquisizione dei progetti di “adeguamento ricettivo, funzionale e statico ” di una serie di edifici lesionati dal sisma del 1980-82 in Basilicata. Tra i progetti di questi ultimi edifici, i più significativi sono stati la Prefettura di Vietri di Potenza e numerosi altri edifici residenziali in Balvano e Salvitelle (PZ).


Ma la forzata “necessità” di aprire una ulteriore sede dello Studio con ulteriori uffici a Vietri di Potenza, le condizioni disastrate e precarie del post-terremoto, i costi proibitivi dei rilievi in loco e soprattutto i tardivi pagamenti, mettono in crisi la struttura associativa dei tre professionisti, e, dopo una breve ulteriore esperienza vedeva lo spostamento della sede dello Studio in via Ennio a Milano.
Codesta sede, che per altro ha visto l’avvio di nuovi interessanti incarichi per la progettazione di asili nido e scuole materne ed alcune direzioni lavori di edifici residenziali nell’hinterland di Milano, vede anche le “strade” professionali dei tre fondatori dello Studio BBG dividersi definitivamente. Non certo l’amicizia e la stima reciproca.


E’ il 1988 e l’arch. Giampaolo Guffanti apre un nuovo Studio in viale Caterina da Forlì a Milano, al civico 32, l’attuale sede operativa, che dagli originari 80 mq. circa si è sviluppata fino agli odierni 250 mq (+ altri 210 mq. circa ad ulteriore disposizione), acquisendo nel tempo le u.i. adiacenti poste al piano rialzato del medesimo stabile; il nuovo Studio, posto in zona decentrata ma ampiamente servita dai principali mezzi di trasporto pubblico e privato (MM1 Bande Nere), è di facile accessibilità anche per chi proviene dall’anello autostradale della tangenziale di Milano ed è fruibile da ampi spazi a parcheggio posti nelle immediate vicinanze.


Dai primi “approcci ” di progettazione informatizzata e cad assistita, acquisita nell’esperienza svolta in precedenza, l’arch. Giampaolo Guffanti “scommette ” la propria attività professionale sulla professionalità e sull’ informatizzazione “spinta ” (soprattutto per quegli anni e considerando che l’Architetto è un professionista formatosi con riga, squadra e regolo).
Il nuovo Studio “punta ” tutto sulla professionalità e sul maggior valore aggiunto delle dotazioni tecnologiche ed altamente informatizzate….. vengono costituite stazioni CAD avanzate con sistemi operativi di “nicchia ” ad altissima tecnologia specifica per la grafica progettuale (hardware Macintosch, software cad dedicati, fotorealismo e rendering professionale, ecc. ), plotter di grande formato a colori, sistemi di acquisizione immagini con scanner di ultima generazione, ecc. ecc.
Quanto sopra, probabilmente può sembrare del tutto naturale, ma a “raccontarlo ” oggi sono solo coloro che le suddette “scelte ” le hanno fatte.


Ma, l’affermazione dello Studio e dell’arch. Giampaolo Guffanti, non può essere in nessun caso disgiunta anche dall’apporto incomparabile dei suoi collaboratori succedutesi nel tempo, tutti giovani ed in crescita professionale, ricevendo e trasmettendo al contempo, dalla e alla struttura organizzativa dello Studio, il loro apporto di specifica professionalità e di conoscenze.
Le specificità professionali dei collaboratori che si sono avvicendati, come il carattere degli uomini, sono state certamente diverse tra loro, ma tutte contraddistinte dal comune denominatore della dedizione incondizionata al lavoro e dell’entusiasmo culturale, dalla voglia di confronto propositivo finalizzato all’ “essere squadra ” e all’”essere gruppo” di un unico progetto: la crescita professionale dello Studio come crescita professionale di se stessi.
Tra i primi collaboratori, fino al 1985 è l’arch. Marco Prada, allora studente, oggi professionista e cultore della materia in quel di Melburne in Australia, instancabile quanto preciso, lo ha visto dedicato per oltre un biennio;
poi, l’arch. Cristiano Scevola, già amico in gioventù come compagno di ideali, ha collaborato dal 1986 al 1990, anch’esso fine cultore della materia, architetto dalle cognizioni storico-artistiche di alto spessore, con spiccata vocazione oltre ché professionale anche all’insegnamento della materia, che oggi professa con discreto successo.
Arrivato nello stesso periodo, 1985, ma rimasto presso lo Studio fino al 1990, ha collaborato il geom. Giorgio Sbardellati, veloce e rapido quanto fantasioso, conoscitore delle tecniche costruttive e delle rappresentazioni di particolari costruttivi, oggi in Friuli.
Per un breve periodo ha collaborato l’arch. Giampaolo La Porta, arrivato nel 1987 e rimasto solo fino al 1989 poiché per gravi motivi di famiglia non ha potuto proseguire i positivi inizi di codesta attività professionale.


La segreteria di quegli anni è affidata a Roberta Leccisi, precisa e puntuale, divenuta poi cognata e quindi sostituita nel 1993, mentre successivamente, dopo l’alternarsi di figure meno significative, è assunta e diretta da Grazia Lombardi, oggi ormai architetto in quanto laureatasi nel periodo di permanenza in Studio, è rimasta fino al 1999, e, attualmente operante in una delle molteplici organizzazioni dell’ONU a Ginevra.


Poi la presenza, su tutti, non di un collaboratore, ma anche più di un amico, una sorta di “fratello acquisito ”, conosciuto sui banchi di scuola nel lontano 1968 e “ritrovato ” nel 1986, che risponde al nome di Dario Garavaglia.
La stessa formazione mentale dell’arch. Giampaolo Guffanti, la stessa storia alle spalle, con la “grinta” di chi sa di sapere, e, di chi sa ascoltare, e, quando non sapendo, si riserva di documentarsi con approfondimenti tali, al punto da acquisire cognizioni quanto meno pari a chi si faceva da lui ascoltare: un “metodo” .
E’ geometra, un'altra la sua vera attività, ma potrebbe essere ingegnere o avvocato, o entrambi, poiché la sua professione è quella di essere professionale nel senso pieno e letterale del termine.
Non ha mai percepito alcun compenso per le collaborazioni, poiché il suo apporto, per suo volere, non è stato mai di “semplice” collaborazione, ma quello dell’amico fidato che sa “consigliare ”, fa ed è “tecnico vicino ”; non ha mai voluto figurare in alcun lavoro, anche se tutti nello Studio sanno quale è il suo vero merito e il suo inestimabile apporto di conoscenze … a fasi alterne ma continuative è “presente” nello Studio fino al 2001.


E’ stato il tempo dell’arch. Guido Gambin, dal 1990 al 2000, architetto “fino nei pori ”, di San Remo (IM) a Milano per studiare, che dalla “critica ” sa passare al fare con spirito unico ed infaticabile, amante delle “sfide professionali ” più impegnative, artista, e, propositivo organizzatore del fare Architettura con la … A maiuscola. Oggi stimato Collega e sempre amico è anche Cultore della materia.


E’ stato il tempo dell’arch. Mauro Trapani, dal 1992 al 2001, preciso conoscitore della composizione architettonica e velocissimo interprete della modularità, creativo dell’architettura razionale e al tempo stesso armonica di sicuro gradimento dell’utenza. Oggi Cultore della materia, stimato Collega e sempre amico.


L’importante “funzione” della Segreteria, dal 2000 al 2005, è stata assolta e diretta dalla giovanissima geom. Raffaella Uggè: la giovane età (ventenne) non deve però trarre in inganno, in quanto l’umiltà di entrare nello Studio con compiti di segreteria è stato solo uno degli aspetti dello scrupolo professionale con il quale si è accinta a svolgere anche i primi compiti professionali di precisione, i primi approcci progettuali hanno da subito denotano la “stoffa ” di chi pur dovendo ancora “imparare ” il “progettare ” ha iniziato a fornire i primi positivi “risultati ” concreti anche in ambito professionale.


Lo stesso fondamentale ruolo è stato assunto dalla dott.ssa in arch. Luisa Canu (divenuta architetto), "instancabile" e con spiccata volontà nel perseguire i propri obbiettivi di crescita professionale, ha costituito una importante risorsa professionale fornendo alla Struttura dello Studio il suo apporto di precisione e "ordine", maturando una crescita professionale nell'ambito dell'Architettura cimentandosi con problematiche di progettualità e di realizzazione. Attualmente opera in quel di Firenze.


Tra i collaboratori di oggi, uno su tutti svolge il ruolo di alterego dell’arch. Giampaolo Guffanti: è Roberto Zappavigna, per tutti l’”ingegnere”, geometra, quasi ingegnere per la mancanza di pochissimi esami alla laurea; ma come se lo fosse, per lo scrupolo professionale e la precisione scientifica con la quale si rapporta alle varie problematiche. Anni di Studio, frequenta infatti lo Studio dal 1987 vivendone le varie vicissitudini, l’hanno trasformato, di fatto, anche in “architetto ” e “urbanista “: non vi è problema che non sappia affrontare con il piglio e la serietà professionale. Propositore di architettura funzionale alle esigenze della Committenza più diversificata.


Tra i collaboratori di oggi anche l’esperienza di una ex. Infatti, dopo aver già svolto un primo periodo nello Studio durato dal 1995 al 2000, vi è l’arch. Miriam Mezzena, architetto già a suo tempo in “lotta ” con il “perfezionismo “ del fare architettura, alla continua ricerca della chiarezza esecutiva e della rappresentazione grafica di ogni particolare costruttivo in modo da rendere comprensibilmente semplice la sua esecutività, e, tenace tecnico del cantiere edile con capacità non usuali nel fornire delucidazioni e chiarimenti per un esecuzione a regola d’arte di quanto progettato. Infatti dal 2005, dopo un periodo di attività in proprio e di naturale “ri-pensamento” in quel di Toscana, è nuovamente “tornata” a collaborare nella Struttura dello Studio con un “piglio” professionale” ancor più forte e con la “maturità” del tempo trascorso fino a tutto il 2009.


Hanno fatto parte dell' organico dello Studio anche i seguenti giovani architetti: l’arch. Fabio Bazzani, in Studio dal 2000 al 2004, puntiglioso ed infaticabile, votato volontariamente ad acquisire una professionalità che passa dalla “martellante ” revisione delle sue cognizioni originarie sulla professione di architetto e dall’assunzione di precise responsabilità; il dott. in architettura Francesco Angelico dal 2000 al 2003, collaboratore creativo e fantasioso, artefice di questo stesso sito web, da lui progettato, che pur dovendo ancora trovare il giusto equilibrio tra fantasia e scientificità della professione di architetto, è “portatore sano ” dell’innovazione e delle nuove frontiere del fare architettura, successivamente trasferitosi in Puglia ove opera nel campo della sicurezza, avendo operato per conto della Soc. Optima Consulting (società partecipata dello Studio); nello Studio dal 2001 al 2004, è stata presente l’arch. Monica Valentino, in lei é denotata la grande voglia di fare, la ricerca costante delle conoscenze tecniche da abbinarsi alle identità delle forme ed alle funzioni, acquisendo capacità professionale e fornendo apporti di originalità, purtroppo senza completare il naturale “ciclo ” di esperienza essendosi trasferita in altra società. L`arch Genc Barbullushi, ha fatto parte dello Studio dal 2002 al
2005, apportando il suo positivo contributo di Architetto già "finito" e capace, "ricco" di esperienza maturata in altri importanti Studi e collaboratore di significativi interventi progettuali svolti in tale periodo.
Il dott. in arch. Massimiliano Meloni e la dott.ssa in arch. Laura Groppallo, sono stati anche loro, una dopo l’altro, collaboratori dello Studio, anche se per un breve periodo (2005 e 2006); è stata poi la volta dell'arch. Calvin Didi Mpombo e l'arch. Irene Vecchio: il primo camerunense laureatosi in Italia e abilitatosi lavorando in Studio con dedizione, fornendo lo Studio di una visione compositiva interculturale, la seconda, architetto di grandi doti tecniche, conoscenza approfondita delle procedure autorizzative dei progetti presso le P.A. (Comune, VV.F., etc..) e doti grafiche rappresentative del progettato di alto livello.

Dal 2009 opera nella società del gruppo anche il giovanissimo Geom. Alessandro Candia, tecnico "in erba" ma di grande temperamento con una "voglia del fare bene" che sta coniugando con quella dell'apprendere e la dedizione al lavoro, la puntigliosità e lo scrupolo per problematiche che richiedono una dedizione particolare come quella di cui tratta di materia di sicurezza e salute del lavoro in ediliza.

Dal 2011 lo Studio e le Società del Gruppo si avvalgono anche dell'apporto professionale dell' arch. Federico G. Mele, professionista all'inizio del suo divenire, dotato di "gran voglia di fare" sia nel campo tecnico architettonico progettuale, sia nel campo della sicurezza del lavoro.
La segreteria sia amministrativa che di coordinamento delle attività è nelle doti professionali di Laura D'Addato che si prodiga con particolare dedizione e profitto anche nei rapporti con le amministrazioni delle committenze nel difficile compito delle spettanze e rapporti con le banche.

La dedizione al lavoro dei collaboratori tutti sopra citati, il loro divenire di esperienza, ha prodotto anche allo Studio una sempre rinnovata e riconfermata consuetudine dello Studio a “valorizzare” al meglio il "processo" di naturale crescita dell'esperienza pratica svolta e maturata dai collaboratori stessi, sulle progettazioni in essere nel periodo della loro presenza in Studio: esperienza pratica che ha caratterizzato ogni collaboratore arrivato nello Studio e che contestualmente ha trasmesso allo Studio, trasferendone l'entusiasmo e la voglia di crescere. In poche parole trasferendo allo Studio il loro “spirito nuovo”, tipico delle generazioni più giovani.


Lo Studio, nell'ambito dei rapporti con il Politecnico di Milano, é stato inoltre frequentato anche da diversi stagisti, tra cui si cita per l'impegno profuso, la stessa Manuela Guffanti (figlia dell'architetto) e Giorgio Da Rold, entrambi sicure promesse del fare Architettura.


Manuela Guffanti, come capogruppo ed insieme ad altri compagni di studi, è risultata vincitrice del Concorso indetto dalla Provincia di Milano “ Città di Città - 2007” con la proposta progettuale di “UNIVERCITY”.
Ma al di là del ruolo societario di Manuela Guffanti, il suo apporto e la sua presenza in Studio, denota la “stoffa” di chi ha la capacità e la volontà di esprimersi professionalmente a grandi livelli: questa è, e sarà sempre più nel prossimo divenire, la nuova “frontiera” dello Studio Guffanti di Giampaolo e Manuela.

Oggi l'arch. Manuela Guffanti, laureata con 100/100, architetto libero professionista, è già facente parte a tutti gli effetti della Struttura dello Studio e delle Società del Gruppo. E’ infatti già Socia e co-titolare della costituita Società di Servizi dello Studio.

 

 

 

 


Lo Studio dell’arch. Giampaolo Guffanti e della figlia Manuela Guffanti e del figlio Gianluca Guffanti (Geometra ma ancora Studente presso il Politecnico di Pavia e con l'attestato già acquisito di Coordinatore alla sicurezza) articola la propria attività e si caratterizza principalmente su tre fondamentali “segmenti ”, tipici dei servizi professionali genericamente in ambito tecnico edile e specifici dell’architettura:
- La Progettazione e Direzione dei Lavori di edifici pubblici e privati, residenziali ed industriali, nuovi e/o da ristrutturarsi:vedasi le realizzazioni figurate nel sito;
- La Sicurezza del Lavoro in edilizia (problematica della): già consulente del Comitato Paritetico Territoriale di Milano, costituito dall’Associazione Imprenditori Edili e dalle OO.SS. di categoria FILCA-CISL, FILLEACGIL e FENE-UIL, dal 1983 al 2005, diviene esperto in materia di D.Lvo 494/96 e s.m. ed i. e quindi oltre ai ruoli di legge svolge consulenze ed attività professionale in qualità di docente ai corsi per la formazione dei nuovi CSE e CSP;
- La problematica Antincendio, avendo acquisito nel 1986 il titolo abilitativo ed essendo iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno e quindi abilitato al rilascio delle certificazioni di cui alla Legge 818/84 e s.m. ed i.


Ai suddetti ambiti si aggiungono specifiche esperienze nel campo Urbanistico, con la redazione di varianti di PRG e numerosi Piani di Lottizzazione e Piani di Recupero; oltre alle numerosissime Consulenze e Perizie svolte in ambiti stragiudiziali e non;

Oggi Manuela Guffanti, oltre a ripercorrere e proporre, seppur in “chiave” doverosamente più moderna ed attuale, le pari competenze caratterizzanti l’attività dello Studio di architettura, si propone di incrementare il suo valore aggiunto, offrendo all’utenza committente servizi mirati ed altamente qualificati anche per:
- l’analisi delle problematiche relative all’ottimizzazione degli investimenti in ambito Immobiliare;
- la valorizzazione del Patrimonio Immobiliare, sia sotto il profilo tecnico che quello economico, valorizzandolo nel tempo;
- la manutenzione immobiliare ottimizzata e pianificata, assumendo e determinando per la stessa il miglior rapporto benefici/costi degli interventi utili e coordinati, finalizzati alla miglior valorizzazione del patrimonio immobiliare e la sua ri-capitalizzazione.


PROGETTAZIONE E DIREZIONE DEI LAVORI


Il primo “segmento “, la Progettazione e Direzione dei Lavori, è l’attività principale, quella storica e specifica, dove lo STUDIO DI ARCHITETTURA GUFFANTI esprime tutta la sua “originalità “ e specifica la sua “impronta”.
Infatti, assunti i temi progettuali proposti dalla Committenza privata, con incarichi sottoscritti in modo chiaro e trasparente, come da modelli consigliati dall’Ordine Professionale e impostati per la massima tutela delle Parti (quindi personalizzati), viene effettuata dallo STUDIO DI ARCHITETTURA una preliminare verifica di fattibilità tecnico economica, per ottimizzare il miglior rapporto Benefici/Costi dell’iniziativa, sia che si tratti di una possibile nuova realizzazione, sia trattasi di una ristrutturazione.


Il Piano Finanziario dell’investimento, mirato e finalizzato a definire i “confini” economici e delle procedure tecniche-amministrative della proposta operativa, con individuazione dei tempi, caratterizza e costituisce il primo risultato concreto e tangibile che lo Studio fornisce all’operatore e l’avvio delle procedure progettuali.


Anche nel caso di intervento Pubblico, seppure con modalità diverse, essendo il suddetto presupposto di fattibilità già considerato in fase di bando o di affidamento da parte della PA appaltante, viene svolta comunque una verifica delle compatibilità tecnico-amministrative-economiche.


Ma ciò che caratterizza da sempre l’operato dello Studio di Architettura Guffanti è l’approccio interdisciplinare con particolare cura e attenzione alle correlazioni con l’impatto ambientale e la scelta di materiali e manufatti che consentano la salvaguardia ecologica del costruire. Ciò non è mai stata una pura enunciazione di principi, peraltro previsti, più o meno genericamente dal sistema legislativo più odierno, ma un impegno vincolante e già vigente nello Studio dell’arch. Giampaolo Guffanti in tempi lontani e, come si usa dire, non sospetti.
Nel progettare, lo Studio di Architettura Guffanti, che opera principalmente in Milano e nel suo hinterland, in Lombardia e in alcune altre Regioni confinanti, pone innanzi a tutto la valorizzazione delle esigenze della propria Committenza, dando forma e fattibilità architettonica alle loro idee, senza preliminari artificiose “imposizioni culturali ” fornendo comunque un “tratto “ distintivo e unico nel suo genere.
Infatti i professionisti dello STUDIO DI ARCHITETTURA GUFFANTI, pur apprezzando il pensiero moderno e quello di certa Architettura “monumentale” e non, non si riconosce nella logica, che si ritiene un po’ perversa, della “marchiatura “ del territorio, di moda da parte dei più, né vuole aggiungere “confusione alla confusione “ di pseudo nuovi stili, o più propriamente non-stili, che purtroppo hanno caratterizzato l’Architettura degli ultimi trent’anni nel nostro territorio.


Lo Studio di Architettura Guffanti vuole proporsi, e si propone, in codesto contesto di incertezze, come “semplice “ interlocutore-lettore” del territorio urbano esistente, assumendone i connotati originari, depurandoli da quelli male influenzati dal suddetto triste trentennio, e, trasformandoli in proposte di “forme e composizioni architettoniche” pregiate, la cui armonia è e dovrà essere progettualmente amplificata dallo stesso contesto, quindi dal tratto architettonico semplice e complesso dell’essere attuali.
Per fare ciò, lo Studio di Architettura Guffanti, parte dall’Architettura di base, dalla semplicità delle forme geometriche di base come il quadrilatero, il cerchio, il triangolo, sempre presenti o volutamente richiamate nei progetti proposti e poi realizzati. Tale composizione viene quindi valorizzata da scelte di materiali presenti in sito, utilizzati in modo da enfatizzare la complessità della tecnologia costruttiva.
Quindi sicuramente uno STUDIO che non vuole celarsi in una sorta di “neo-camaleontismo ” del costruire rispetto al territorio, ma bensì identificando i tratti più positivi dello stesso, li ripropone come sintesi estetica e li materializza con un’ identità propria di progetto che a sua volta determina una forte identità della costruzione dal tratto unico ed inconfondibile.


LO STUDIO GUFFANTI, nel progettare, parte sempre anche dalla ricerca della funzionalità tradizionale e “semplice ” del fruire degli spazi, ottimizzandoli e valorizzandoli in relazione ai propositi del fruire odierno.
La presenza nei progetti di taluni elementi ripetitivi (materiali colori forme), la capacità di saperli “ dosare ”, in modo unico, dona agli edifici progettati dallo STUDIO GUFFANTI il pregio dell’”appartenenza”.

Infatti lo STUDIO DI ARCHITETTURA GUFFANTI è consapevole, fin dalle sue origini e oggi ancor di più che, progettare oggi non può essere esclusivo processo architettonico, ma anche correlazione tra impatto architettonico e sua fattibilità economica.


Quindi lo Studio nel progettare applica competenze interdisciplinari in modo che la problematica architettonica interagisca coerentemente con la problematica strutturale e di dimensionamento, analizzando le problematiche tutte del progettare moderno, ovvero considerando anche la fattibilità economica d'insieme, le procedure ecologico-ambientali, quelle della assoluta non nocività dei materiali utilizzati e della possibilità di riciclo degli stessi, delle garanzie di assoluta sicurezza del fruire come quelle antincendio, per arrivare alle più recenti considerazioni relative alla manutenzione in sicurezza della costruzione concepita avvantaggiandone anche la gestione economicamente ottimizzata per la miglior durata del bene.


Inoltre vengono considerate e risolte anche le problematiche tecnico-legali ed amministrative relative alle autorizzazioni edificatorie nel pieno rispetto delle normative vigenti, comprese quelle in materia di disabili, e, non ultime, le problematiche relative all’Appalto di quanto progettato, fornendo Capitolati e Contratti che lo STUDIO GUFFANTI ha il vanto di ritenerle di sicura e certa tutela degli interessi della Committenza salvaguardando comunque il rispetto e l’affidabilità di chi lavora.
Chiude questo importante segmento dell’attività professionale la Direzione dei Lavori, che per i professionisti dello STUDIO GUFFANTI ha la pari importanza, forse anche di più, del progettare; infatti viene normalmente svolta coordinando le fasi produttive anticipando, con frequentazione metodica e continuativa del cantiere, indicazioni e disposizioni scritte (Note Informative) che evitano errori e/o incomprensioni progettuali consentendo il rispetto dei tempi di consegna contrattuali.
L’arch. Giampaolo Guffanti collabora e/o ha collaborato nel corso della sua attività professionale con i seguenti stimati colleghi:

dott. arch. Oliviero Tronconi;
dott.arch. Cristiano Scevola;
dott. arch. Mauro Trapani;
dott. arch.Guido Gambin;
dott. arch. Miriam Mezzena;
dott. arch. Grazia Lombardi;
dott. arch. Roberto Mangiarotti;
dott. arch. Franco Caporali;
dott. arch. Elio Bosio;
dott. arch. Maurizio Bradaschia;
dott. arch.. Marco Bozzola;
dott. arch. Antonio Guido;
dott. arch. Gianfranco Angelico;
dott. arch. Chiara Bertoli;
dott. arch. Maurella Boifava;
dott. arch. Francesco Fiorica;
dott. arch. Angelo Massetti;
dott. arch. Matteo Vercelloni;

dott.ssa agr. Laura Gatti;

dott. arch. Corrado Catani;


SICUREZZA DEL LAVORO IN EDILIZIA


La problematica della sicurezza in edilizia, “tristemente “divenuta sempre di più’ attualità e obbligo legislativo, è un ambito di grande dedizione professionale per lo Studio, in quanto svolto ed originato dall’innata sensibilità dell’arch. Giampaolo Guffanti per la sicurezza e la salvaguardia della salute delle maestranze: infatti di ciò si occupa scrupolosamente fin dall’inizio dell’attività professionale.
La definizione di “triste ” attualità legislativa, data dallo stesso arch. Giampaolo Guffanti, sta proprio nella tristezza di dover porre rimedio con obblighi legislativi a quanto dovrebbe essere condizione di ordinario e civile rispetto dell’essere umano che lavora, per il progredire suo e della comunità alla quale appartiene e non per il suo sfruttamento.
“Triste “ è, al contempo, anche la sempre tardiva attuazione dei basilari principi di tutela della salute dei lavoratori edili che purtroppo si manifesta con pari progressione alla loro perdita di professionalità dovuta alle modificazioni dell’organizzazione del lavoro in edilizia, intercorse in questi ultimi decenni.
Per l’arch. Giampaolo Guffanti si tratta di un ambito d’intervento professionale che può definirsi anche come “missione ” poiché come consulente ha svolto dal lontano marzo del 1983 fino al 2005 attività di preventore per conto del CPT di Milano.


Codesto Ente, costituito dall’associazione degli imprenditori edili e dai rappresentanti delle OO. SS. di categoria, ha consentito allo Studio di maturare la duplice visuale della problematica del produrre Edilizia, quella del concepire l'architettura e quella del realizzarla; visuali che nel loro insieme divengono per lo Studio un unico fattore, indispensabile per un’azione obiettiva ed equilibrata che caratterizza l’operato del professionista che si occupa di questa materia: l’arch. Giampaolo Guffanti ne vuole esserne l’interprete fedele.
Per conto del suddetto Ente ha svolto oltre 10.000 sopralluoghi in cantieri edili con il fine di contribuire alla diffusione, primi tra gli altri agli stessi lavoratori, della cultura della sicurezza.
E’ docente ai corsi per la formazione dei futuri Coordinatori alla sicurezza previsti dal D.lvo 494 del 1996, con particolare riferimento agli approfondimenti inerenti le opere provvisionali di tipo strutturale (ponteggi metallici, puntellamenti, armature di scavi, ecc.).
Su tali argomenti ed in particolare sui ponteggi metallici fissi ha scritto uno dei testi più significativi del settore utilizzato come testo e riferimento formativo ripubblicato in seconda edizione nel 2006.
Dei ponteggi metallici fissi l’arch. Giampaolo Guffanti è anche progettista assai noto nel settore, quando ne ricorrono le condizioni e quando la Committenza, in questo caso le Imprese edili, lo richiede.
La stessa assunzione di incarichi professionali quale Coordinatore della Sicurezza in progettazione e/o in esecuzione viene svolta dallo STUDIO DI ARCHITETTURA e dai collaboratori tutti con il pari scrupolo e la pari professionale meticolosità.